Slow Reading, con i libri si può battere lo stress

slowreadingSlow Reading significa letteralmente leggere lentamente. E’ un movimento informale e disorganizzato in ascesa soprattutto negli USA. Questo movimento esalta la lettura dei libri in maniera lenta, rilassata e senza distrazioni, soprattutto di tipo elettronico. Da Seattle a Boston le persone si ritrovano per sedersi su comode poltrone , con sottofondo di musica classica e immergendosi tra le pagine del proprio libro preferito. E’ un modo anche per combattere lo stress, staccarsi da tutto ciò che ci circonda e rallentare i ritmi della nostra vita frenetica tra lavoro, social network, cellulare e chi più ne ha ne metta. Tutti questi vari club di lettura lenta sottolineano come appunto sia importante spegnere computer e telefoni per evitare distrazioni.
Secondo alcuni questo tipo di lettura porterebbe grandi benefici: migliora il vocabolario e la comprensione, stimola l’empatia e riduce lo stress.
Io personalmente credo che leggere aiuti la mente, aiuti ad accrescere la nostra cultura ed effettivamente ci distacchi da questo mondo così veloce nel quale viviamo, dove il tempo non è mai abbastanza. Dove si esalta il fatto che una persona sia operativa e impegnata continuamente. Alla fine si è costruita una società nella quale non c’è tempo per noi stessi e i nostri affetti. Dove non si riesce più a curare il proprio animo.

La lettura lenta ha il grande beneficio di farci prendere un pò di tempo per noi stessi durante la giornata e cambiare l’abitudine di lettura che ormai dilaga. Infatti tutti i giorni la maggior parte di noi sono davanti ad un computer e sono portati a leggere frettolosamente e superficialmente ogni testo, che appunto per questo risulta essere sempre più corto e meno articolato. Quante volte sento dire che un libro era lunghissimo e invece erano solo 250 pagine?

Lo Slow Reading è una buona abitudine per comprendere fino in fondo un testo ed immergersi nel mondo o nella vicenda che ci sta narrando lo scrittore, riflettendo sul messaggio che ci vuole trasmettere. Tuttavia credo che il problema principale non sia leggere velocemente o leggere lentamente  ma fondamentale è iniziare a leggere con più frequenza!

One Comment

Verissimo, anche perché con gli ebook, non c’è più la memoria fotografica come per i libri di carta.

Rispondi

Name and email address are required. Your email address will not be published.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <pre> <q cite=""> <s> <strike> <strong> 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: