Chi è Elena Ferrante

Mystery-womanMentre navigavo ho letto che Elena Ferrante parteciperà al premio Strega. Non avendo mai avuto un suo libro, ho iniziato a documentarmi per capire chi sia.  Con mia grande sorpresa (e una curiosità sempre maggiore) ho scoperto che il nome Elena Ferrante non è altro che uno pseudonimo. Chi si celi dietro nessuno lo sa, tranne ovviamente Sandro Ferri e la moglie Sandra Ozzola, i suoi editor. La stessa autrice, già agli esordi, aveva spiegato con una lettera: “Non parteciperò a dibattiti e convegni, se mi inviteranno. Non andrò a ritirare premi, se me ne vorranno dare. Non promuoverò il libro mai, soprattutto in televisione, né in Italia né eventualmente all’estero. Interverrò solo attraverso la scrittura”. 

Cosa sappiamo?

Ma quindi cosa sappiamo di lei? Le uniche informazioni sono che è nata a Napoli nel 1943, è stata traduttrice, insegnante, madre. Prova una profonda ammirazione per Omero, Virgilio, Shakespeare e Cechov e sul suo comodino tiene Federigo Tozzi, Alba De Céspedes, Elsa Morante.

Un incredibile successo

In Italia sta riscuotendo un grande successo, i primi quattro volumi della saga de L’amica geniale (Storia della bambina perduta è appena uscito in Italia ) hanno venduto oltre 200 mila copie.

Anche negli Stati Uniti naviga a gonfie vele, i primi tre libri hanno venduto 130 mila copie. Nel paese a stelle e strisce inoltre ha ricevuto apprezzamenti da Oprah Winfrey, viene inoltre citata dal premio Pulitzer Elizabeth Strauth e Foreign Policy  ( autorevole rivista statunitense dedicata alle relazioni internazionali) la inserisce addirittura nell’elenco dei 100 pensatori globali 2014, “perché scrive storie anonime e oneste”.

Ma quindi chi è?

I nomi che sono usciti su la reale identità sono stati tanti: Guido Ceronetti, Fabrizia Ramondino, lo stesso Mario Martone,  la famiglia Ferri, alcuni addirittura hanno ipotizzato ad un collettivo di scrittori.

La Ferrante però dice di preferire scrivere sotto falso nome per il bene della sua famiglia e di coloro che ama, per i riferimenti autobiografici presenti nei suoi romanzi. Basandoci su di essi possiamo dedurre solo che Elena sia una scrittrice, sessantenne e di Napoli.

Se vincerà il premio Strega potrebbe andare a ritirarlo mostrando la sua identità, ma in tutta onestà ne dubito fortemente. Lei stessa ha detto: “I libri non hanno alcun bisogno degli autori, una volta che sono stati scritti” , dunque perché mai dovrebbe mostrarsi

Rispondi

Name and email address are required. Your email address will not be published.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <pre> <q cite=""> <s> <strike> <strong> 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: