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AlberoAndronico, XI premio nazionale di poesia, narrativa, fotografia e cortometraggi

Alberoandronico è un premio nazionale di poesia, narrativa, fotografia e cortometraggi. La sua storia è iniziata qualche anno fa, sotto il segno di un albero da salvare, l’ormai famoso pioppo di Via Livio Andronico alla Balduina, nel Municipio XIV di Roma. Ha come obiettivo quello di promuovere e tutelare la partecipazione dei cittadini alla vita culturale, civile e sociale del territorio. Tra le attività dell’Associazione figurano la promozione della cultura in tutte le sue forme (tra cui quella letteraria, teatrale, musicale e cinematografica), le iniziative rivolte alle fasce più deboli, la pratica dello sport, l’organizzazione di viaggi culturali, gite e visite guidate, la collaborazione con comitati di quartiere e organismi scolastici, lo sviluppo di forme di assistenza sociale, di tutela civica e ambientale.

Il concorso, giunto alla sua undicesima edizione,  cerca di valorizzare talenti di ogni età e provenienza. Anno dopo anno il premio ha acquistato una dimensione sempre più internazionale,  basti pensare che alla scorsa edizione hanno partecipato più di 700 persone, provenienti dall’Italia e da varie parti nel mondo: Albania, Argentina, Brasile, Bulgaria, Cuba, Francia, Marocco, Polonia, Portogallo, Repubblica di San Marino, Russia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera. La giuria che ha valutato le opere  era composta da critici, scrittori, giornalisti, registi, giornalisti e poeti, tra cui: Pino Ammendola, Loredana D’Alfonso, Valeria Bellobono, Federica Angeli e Maria Rizzi.

#ioleggoperché, iniziativa di promozione alla lettura

ioleggoperche-586x306#ioleggoperché è un’iniziativa presentata ieri a Milano che mobiliterà i lettori di tutta Italia trasformandoli in dei “messaggeri” i quali avranno l’obiettivo di sensibilizzare alla lettura, entro il 23 aprile (giornata mondiale del libro), chi non legge o legge poco. Questa iniziativa è promossa dall’AIE e realizzata in collaborazione con l’ALI (Associazione Librai Italiani). Tanti saranno gli eventi e le iniziative sparse in tutta la nostra penisola, dove i messaggeri avranno un ruolo chiave per invogliare alla lettura. Un’iniziativa davvero interessante vista la scarsa percentuale di lettori in Italia.

Harper Lee pubblica il sequel di “Il buio oltre la siepe”

harperleeDopo oltre mezzo secolo dal libro Il buio oltre la siepe, Harper Lee ha deciso di pubblicarne il sequel, Go set a watchman, che aveva scritto a metà anni cinquanta. La scrittrice ha 89 anni e vive in isolamento, per scelta volontaria, dagli anni sessanta. Il suo editore ha già annunciato che sono molto improbabili suoi interventi pubblici per parlare del nuovo romanzo. Il buio oltre la siepe affronta il tema del razzismo negli Stati Uniti nel primo dopoguerra. Premiato con il premio Pulitzer,  ispirò anche il celebre film di Robert Mulligan, che riuscì a vincere ben 3 premi Oscar. Harper Lee, in una sua rara intervista, disse che si era sempre rifiutata di scrivere altri libri: Ci sono due ragioni: la prima, non mi sottoporrei alla pressione e alla pubblicità nella quale sono passata con Il buio oltre la siepe per nessuna ragione al mondo. La seconda, ho detto quello che volevo dire e non mi ripeterò una seconda volta.

Ottime ragioni per dare una chance agli eBook

ebookCon l’avvento dei libri digitali l’editoria sta affrontando una profonda innovazione. Tuttavia ci sono ancora molte persone che quando si parla di eBook non reagiscono con entusiasmo, anzi reputano il libro digitale privo di appeal. Anche io sono dell’idea che non possa sostituire in tutto il libro cartaceo, ma credo che con i moderni eReader l’esperienza di lettura sia davvero ottima. Poi alla fine i libri a cui tengo particolarmente li compro in formato cartaceo. L’amore per la carta, il toccare un libro, sfogliarne le pagine e sentirne il profumo rimane qualcosa di impagabile per tutti quelli che amano i libri. La versione digitale però ha dei vantaggi innegabili, che anche il  più “tradizionale” dei lettori è costretto a riconoscere.

Murakami apre il suo sito per rispondere ai lettori

20150114204707Una bella notizia per tutti i fan di Murakami, lo scrittore nipponico ha aperto il suo sito web. Lo spazio nasce per lo scambio di email con i suoi lettori, e rimarrà aperto fino al 31 gennaio.

 «Faccio come se fosse la festa degli scambi di email su Internet, ringraziando i cari lettori. Mi è venuta quest’idea (di rifare l’evento) o, se suona male, mi è venuta voglia di rifare (anche questo modo di dire suona piuttosto male), comunque lo faccio».
Murakami si riferisce ad un evento realizzato ormai dieci anni fa. I tempi sono cambiati, siamo nell’era dei social, ora le domande potranno essere inviate attraverso Hatena, il social bookmarking più popolare in Giappone, Facebook, Twitter e Google+.

L’iniziativa ha riscosso un incredibile successo, dopo poche ore dall’apertura i contatti avevano superato già i quattromila.

IVA eBook al 4%, Franceschini presenta un emendamento

un-libro-è-un-libroIl mondo dei libri digitali è in continua crescita e come alcuni di voi sapranno agli eBook viene applicato il 22% di IVA e non il 4% come sui normali libri cartacei (ho scritto anche un articolo a riguardo tempo fa: http://ilbardo.net/2014/05/30/liva-sugli-ebook-rimane-al-22/). Il 17 novembre c’è stata un ultimo tentativo di mediazione in Commissione Europea per portare la tassa sugli eBook al pari dei libri cartacei, tentativo purtroppo fallito dopo che una diecina di paesi si era detto contrario (tra cui anche Germania e Gran Bretagna). Qualcosa però  si muove, Dario Franceschini ha annunciato infatti di aver presentato un emendamento del Governo  per portare l’IVA degli eBook al 4%.

Siamo lontani ancora al raggiungimento dell’obiettivo ma è un buon inizio. La realtà più dura con la quale bisogna scontrarsi è quella europea, la linea guida che ci arriva da li infatti non è favorevole per abbattere l’IVA. Personalmente reputo pazzesco differenziare libri cartacei e libri digitali con una tassazione differente e mi unisco alla campagna #unlibroèunlibro, promossa dall’Associazione italiana editori per dire no alla discriminazione dell’eBook.

Il Ciclo della Fondazione di Asimov diventerà una serie tv

isaac-asimovHBO trasformerà Il Ciclo della fondazione di Isaac Asimov in una serie tv, sarà scritta da Jonathan Nolan fratello del regista Christopher e coautore di Interstellar. Personalmente io mi sono avvicinato da poco ad Asimov con Io, Robot e sono rimasto molto affascinato da questo autore, tanto che ho in programma la lettura di Abissi d’acciaio.

Nolan intervistato recentemente da Indiewire ha dichiarato quale sia il suo romanzo fantascientifico preferito: «Beh, amo davvero da impazzire i romanzi della Fondazione di Isaac Asimov. Non sono certamente sconosciuti, ma credo che siano quel genere di libri la cui lettura beneficerebbe molto alla gente. Sono dei romanzi che hanno un’influenza di massa davvero enorme. Sono in molti a cercare di copiarli e molti altri ne sono stati invece ispirati, ma leggere quei libri e le idee in essi contenute ti lascia la testa in fiamme!».