Blogging

Logitech Keys to Go, la tastiera perfetta per scrivere in mobilità

logitech_keytogo1L’esigenza di poter scrivere in mobilità mi ha convinto che il tablet può essere una buona soluzione, uno strumento meno ingombrante rispetto ad un computer portatile e dal quale posso gestire più che bene sia il blog che la scrittura di testi. La digitazione con la tastiera virtuale però  non è il massimo del comfort se si stanno scrivendo lunghi testi e alla lunga risulta scomoda. Cercavo quindi  una tastiera bluetooth che fosse leggera e minimale ma al tempo stesso resistente, che non aumentasse il volume del mio tablet. Credo di averla trovata con Keys To Go,  prodotta dalla Logitech.

La tastiera mi è stata recapitata con la solita ineccepibile professionalità da parte di Amazon e si presenta in una confezione davvero minimale. Nella scatola è presente ovviamente la tastiera, un cavo microUSB-USB per la ricarica, uno stand per rendere stabile tablet e tastiera, un foglietto con le spiegazioni per l’uso.

Leggere regolarmente allunga la vita, lo dice la scienza

LeggereLeggere spesso aiuta a vivere più a lungo. A dirlo non è il sottoscritto, ma uno studio pubblicato sul Journal Social Science and Medicine condotto su 3.635 persone. Lo studio in questione ha evidenziato come le persone che leggono più di 3 ore e mezzo a settimana vivono in media due anni in più rispetto ai non lettori.

Lo studio

Lo studio è stato condotto da Avnii Bravishi della Yale University School of Public Health e ha avuto la durata di 12 anni. Sono stati individuati tre gruppi:

  • Non lettori;
  • Persone che leggono fino a 3 ore e mezza a settimana;
  • Persone che leggono più di 3 ore e mezza a settimana.

Il team di ricerca ha specificato come i dati ottenuti siano legati alla lettura di soli libri, escludendo quindi giornali e qualsiasi altra forma di materiale scritto. 

Terremoto, attivo il numero solidale 45500

45500 sms solidaleNon serve dare ulteriori notizie sul sisma che ha colpito e devastato alcuni paesi nel Lazio, nelle Marche e in Umbria. Ora è il momento di fare qualcosa di concreto. Ognuno nel suo piccolo può mobilitarsi  per chi in questi giorni sta vivendo un incubo e dovrà ricostruire la sua vita.

Sono state già tante le donazioni di sangue, di indumenti e generi alimentari verso le popolazioni colpite.

Oltre a questo volevo segnalare che su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni colpite dal terremoto e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è stato attivato il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro. È possibile donare anche chiamando da rete fissa lo stesso numero. Il servizio è attivato con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, CoopVoce, Wind e Infostrada, TWT, CloudItalia e PosteMobile. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

 

It Follows, la recensione del film horror di David Robert Mitchell

it-follows-rivelata-una-nuova-clip-dell-horror-di-david-robert-cinematographe-it_776253Il film era stato presentato a Toronto nel 2014 e il resto del mondo è riuscito a vederlo nel 2015. In Italia arriva solo oggi 6 luglio, con tante aspettative viste le recensioni che i critici hanno fatto a quest’opera definendola un vero e proprio cult.

Protagonista è Jay (Maika Monroe), una ragazza diciannovenne della città di Detroit che con l’arrivo dell’autunno si trova ad affrontare un nuovo anno scolastico. Da poco ha iniziato a frequentare un nuovo ragazzo con cui dopo qualche uscita decide di fare sesso. Da quel momento la sua vita si trasforma in un vero e proprio incubo, Jay infatti inizia ad essere perseguitata da strane visioni e dalla “sensazione” che qualcuno la segua. Questo disagio si tramuta ben presto in qualcosa di reale, in una persona dai mille volti sempre diversi che non la lascerà mai sola tentando continuamente di avvicinarsi per prenderla.

Potete leggere la mia recensione completa su Blasting News, cliccando su questo indirizzo: http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2016/07/it-follows-la-recensione-dell-horror-di-david-robert-mitchell-00978355.html

 

 

Aggiornamento di servizio

22753315-256-k825781Dopo una lunga riflessione il blog così come lo conoscete cambierà. La decisione non è maturata dall’oggi al domani, ma dopo un lungo pensare. Se avete la pazienza di leggere vi spiegherò il perché.

Delle volte ci sono esperienze che cambiano radicalmente il modo di pensare e vivere, ti fanno capire quale siano le cose veramente importanti e quali invece sono quelle che stanno portando via del tempo ed energie preziose. Qualche settimana fa sono stato in apprensione per dei problemi di salute che potevano essere seri e mettere a repentaglio la mia stessa vita, fortunatamente così non è stato e tutto è andato per il verso giusto. Questo periodo però mi ha fatto riflettere sulla mia passione, la scrittura, su cosa e come stessi concentrando le mie energie.

Il Blog

Per mancanza di tempo avevo deciso di chiudere le collaborazioni con Blasting News e TecnoAndroid, per dedicarmi con maggiore impegno alla conclusione del mio romanzo e al blog.

Una decisione che però non ha portato i frutti sperati. Trovo infatti il blog sempre meno “interessante” da portare avanti, a causa dello scarso riscontro dovuto non solo da eventuali miei limiti, ma anche per gli argomenti di “nicchia” trattati. Mi riferisco naturalmente al mondo della scrittura e della lettura. Il tempo che impiego per scrivere articoli di qualità è davvero molto e non mi permette di concentrarmi come dovrei sul romanzo.

Come si suol dire: “Il gioco non vale la candela”.

Con un po’ di dispiacere ho quindi deciso di limitare gli articoli del blog solo a recensione di libri e all’inserimento di  qualche post di natura personale e slegato dal solo argomento lettura/scrittura. Questi post verranno inseriti o direttamente nel sito o solamente nella mia pagina Facebook. Ovviamente ci sarà un piccolo restyling grafico, il “nuovo” sito si aprirà su una pagina statica che rimanderà ai miei lavori e alle collaborazioni. La sezione blog non verrà abolita, come ho già spiegato, ma ridimensionata.

La Voce del Buio

“Chiudo tutto” per questo romanzo, perché voglio finirlo e non riesco mai a trovare il tempo.

Perché era iniziato bene, ma poi mi sono perso. Perché scrivere non è una cosa facile e servono tante energie.

L’ho modificato sotto consiglio di un editor e ora non mi piace più, non lo riconosco, non è ciò che volevo.

Riparto da dove avevo iniziato, concentrandomi e ponendo come limite fine settembre per concludere l’intera opera.

Gran parte del libro la inserirò sulla piattaforma Wattpad, pubblicizzandola ovviamente anche qui in questo mio spazio, pronto ad accettare eventuali consigli costruttivi per migliorare.

Chiudo questo post con l’ invito a seguirmi, se ovviamente volete rimanere aggiornati sui miei lavori,  tramite  alessioilari.com , Wattpad, Facebook o Instagram.

Addio a Umberto Eco, la sua morte è un duro colpo alla cultura

umberto eco

Umberto Eco è morto all’età di 84 anni. È stato un filosofo, semiologo  e scrittore di fama mondiale, un intellettuale poliedrico la cui perdita è un duro colpo alla cultura. Nato ad Alessandria il 5 gennaio 1932 in una famiglia della piccola borghesia,  era il primo di 13 fratelli. Nel 1988 aveva fondato il Dipartimento della Comunicazione dell’Università di San Marino. Dal 2008 era professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna.

Umberto Eco ha scritto moltissimi saggi di estetica medievale, linguistica e filosofia, oltre ovviamente a romanzi di successo.

David Bowie: “Fantastic Voyage”, il libro per capire le canzoni del Duca Bianco

David Bowie

Ieri mattina ero in macchina e come di consueto ascoltavo Virgin Radio, stazione che mi tiene compagnia nel tragitto casa-lavoro e mi fa passare più velocemente (e felicemente) quei momenti in cui mi trovo bloccato nel traffico di Roma. Nella rassegna delle news che va in onda nella trasmissione “Buongiorno Dr.Feelgood”, purtroppo ho appreso la brutta notizia. David Bowie era morto,  non ce l’aveva fatta a vincere contro un cancro al fegato che lo tormentava da 18 mesi. Sono stato colto da una tristezza inaspettata, improvvisa. Non potevo credere che uno dei miei artisti preferiti, uno dei più grandi della musica, era morto così, senza nemmeno avvisare. Ma d’altronde è sempre stato nella sua natura, mai banale e pronta a stupire, fino all’ultimo momento.

« HO REINVENTATO LA MIA IMMAGINE TANTE DI QUELLE VOLTE DA ESSERE RIUSCITO A TENER NASCOSTO CHE UN TEMPO ERO UNA DONNA COREANA SOVRAPPESO » D. BOWIE