Annunci

Letteratura

Murakami apre il suo sito per rispondere ai lettori

20150114204707Una bella notizia per tutti i fan di Murakami, lo scrittore nipponico ha aperto il suo sito web. Lo spazio nasce per lo scambio di email con i suoi lettori, e rimarrà aperto fino al 31 gennaio.

 «Faccio come se fosse la festa degli scambi di email su Internet, ringraziando i cari lettori. Mi è venuta quest’idea (di rifare l’evento) o, se suona male, mi è venuta voglia di rifare (anche questo modo di dire suona piuttosto male), comunque lo faccio».
Murakami si riferisce ad un evento realizzato ormai dieci anni fa. I tempi sono cambiati, siamo nell’era dei social, ora le domande potranno essere inviate attraverso Hatena, il social bookmarking più popolare in Giappone, Facebook, Twitter e Google+.

L’iniziativa ha riscosso un incredibile successo, dopo poche ore dall’apertura i contatti avevano superato già i quattromila.

Annunci

Poesie di Natale, Hirozaku Ogura – Natale un giorno

candele-nataleOggi è la vigilia di Natale e siamo arrivati all’ultima poesia dedicata a questi giorni di festa. Mi voglio leggermente discostare da quello che avevo inserito nei giorni scorsi, e ho deciso per un autore “sconosciuto”, Hirokazu Ogura. Nato nel 1960, Hirozaku è un musicista e cantante giapponese, non sono riuscito però a reperire ulteriori informazioni su di lui, tuttavia questa poesia mi ha colpito molto. Non celebra il Natale nella maniera in cui siamo abituati, ma fa riflettere su aspetti e temi davvero importanti che sono alla base dei sentimenti che animano il cosiddetto “spirito natalizio”. Colgo anche l’occasione per augurare a tutti voi un sereno e felice Natale!

Natale, un giorno

Perché
dappertutto ci sono così tanti recinti?
In fondo tutto il mondo e un grande recinto.

Perché
la gente parla lingue diverse?
In fondo tutti diciamo le stesse cose.

Perché
il colore della pelle non e indifferente?
In fondo siamo tutti diversi.

Perché
gli adulti fanno la guerra?
Dio certamente non lo vuole.

Perché
avvelenano la terra?
Abbiamo solo quella.

A Natale – un giorno – gli uomini andranno d’accordo in tutto il mondo.
Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele.
Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l’enorme albero fino alla punta.

Allora tutti si diranno “Buon Natale!”

a Natale, un giorno.

Poesie di Natale, Salvatore Quasimodo – Natale

il_presepeSiamo al secondo post dedicato alle poesie di Natale. Oggi ho scelto una poesia che a me piace molto di Salvatore Quasimodo, noto poeta italiano ed esponente di rilievo dell’ermetismo.

 

 

Salvatore Quasimodo, Natale
Natale. Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?

Poesie di Natale, Lo Zampognaro di Gianni Rodari

ZampognariManca davvero poco ormai al Natale e quest’anno ho deciso di celebrarlo nel blog in maniera più decisa, d’altronde se lo spazio che ho sul web rappresenta le mie passioni non posso non esaltare il periodo che preferisco. Inserirò una poesia al giorno da oggi al 24 dicembre tra quelle che mi piacciono di più. Iniziamo con Gianni Rodari, “Lo Zampognaro”. Questa è una delle poesie a cui sono più legato, forse perché è stata una di quelle che ho letto quando ero piccolo e anche perché la figura dello zampognaro mi ha sempre affascinato molto. Ricordo quando ero bambino i miei genitori mi portavano a Roma per vedere il presepe di Piazza di Spagna, e li c’erano gli zampognari che suonavano le loro zampogne. A guardarli li trovavo anche un po’ buffi, ma sarei rimasto le ore a sentire quel suono così dolce e melodioso, mi piaceva davvero tanto. 

Poesie di Natale, Lo Zampognaro di Gianni Rodari

ZampognariManca davvero poco ormai al Natale e quest’anno ho deciso di celebrarlo nel blog in maniera più decisa, d’altronde se lo spazio che ho sul web rappresenta le mie passioni non posso non esaltare il periodo che preferisco. Inserirò una poesia al giorno da oggi al 24 dicembre tra quelle che mi piacciono di più. Iniziamo con Gianni Rodari, “Lo Zampognaro”. Questa è una delle poesie a cui sono più legato, forse perché è stata una di quelle che ho letto quando ero piccolo e anche perché la figura dello zampognaro mi ha sempre affascinato molto. Ricordo quando ero bambino i miei genitori mi portavano a Roma per vedere il presepe di Piazza di Spagna, e li c’erano gli zampognari che suonavano le loro zampogne. A guardarli li trovavo anche un po’ buffi, ma sarei rimasto le ore a sentire quel suono così dolce e melodioso, mi piaceva davvero tanto. 

Patrick Modiano vince il Nobel per la letteratura 2014

modiano-patrickLo scrittore francese di origini italiane Patrick Modiano ha vinto il Nobel per la Letteratura 2014. Figlio di un ebreo francese di origini italiane e di un’attrice belga, Modiano è nato nel 1945 a Boulogne-Billancourt. È stato scelto dall’Accademia Reale Svedese che ha posto l’accento sulla sua capacità di creare romanzi bellissimi a partire dai ricordi personali, dalle storie della sua famiglia. Riuscendo inoltre a evocare una Parigi quasi topografica in cui aleggia un atmosfera che ormai è perduta.

“Ha evocato i destini umani più inafferabili e ha svelato il mondo dell’occupazione nazista in Francia”, hanno scritto i giurati. “Un Marcel Proust del nostro tempo”, è stata la risposta dei critici letterari europei e americani.