Pensatoio

David Bowie: “Fantastic Voyage”, il libro per capire le canzoni del Duca Bianco

David Bowie

Ieri mattina ero in macchina e come di consueto ascoltavo Virgin Radio, stazione che mi tiene compagnia nel tragitto casa-lavoro e mi fa passare più velocemente (e felicemente) quei momenti in cui mi trovo bloccato nel traffico di Roma. Nella rassegna delle news che va in onda nella trasmissione “Buongiorno Dr.Feelgood”, purtroppo ho appreso la brutta notizia. David Bowie era morto,  non ce l’aveva fatta a vincere contro un cancro al fegato che lo tormentava da 18 mesi. Sono stato colto da una tristezza inaspettata, improvvisa. Non potevo credere che uno dei miei artisti preferiti, uno dei più grandi della musica, era morto così, senza nemmeno avvisare. Ma d’altronde è sempre stato nella sua natura, mai banale e pronta a stupire, fino all’ultimo momento.

« HO REINVENTATO LA MIA IMMAGINE TANTE DI QUELLE VOLTE DA ESSERE RIUSCITO A TENER NASCOSTO CHE UN TEMPO ERO UNA DONNA COREANA SOVRAPPESO » D. BOWIE

Sogno di Natale, di Luigi Pirandello

natale 2015Luigi Pirandello nel racconto “Sogno di Natale” affronta il tema delle festività con un attenzione particolare al rapporto con Dio. La spiritualità dell’autore è declinata sotto gli impulsi dell’ingenua fede popolare e il distacco del borghese colto.

Ora vi lascio al racconto e vi auguro un Buon Natale!

Sogno di Natale

Tratto da : “Novelle per un anno” di Luigi Pirandello, 2 voll.
Edizione CDE Spa, Milano, 1987 Su licenza Arnoldo Mondadori editore, copyright 1956

Sentivo da un pezzo sul capo inchinato tra le braccia come l’impressione d’una mano lieve, in atto tra di carezza e di protezione. Ma l’anima mia era lontana, errante pei luoghi veduti fin dalla fanciullezza, dei quali mi spirava ancor dentro il sentimento, non tanto però che bastasse al bisogno che provavo di rivivere, fors’anche per un minuto, la vita come immaginavo si dovesse in quel punto svolgere in essi.
Era festa dovunque; in ogni chiesa, in ogni casa; intorno al ceppo, lassú; innanzi a un Presepe, laggiú; noti volti tra ignoti riuniti in lieta cena; eran canti sacri, suoni di zampogne, gridi di fanciulli esultanti, contese di giocatori… E le vie delle città grandi e piccole, dei villaggi, dei borghi alpestri o marini, eran deserte nella rigida notte. E mi pareva di andare frettoloso per quelle vie, da questa casa a quella, per godere della raccolta festa degli altri; mi trattenevo un poco in ognuna, poi auguravo: «Buon Natale!» e sparivo…
Ero già entrato cosí, inavvertitamente, nel sonno e sognavo. E nel sogno, per quelle vie deserte, mi parve a un tratto d’incontrare Gesú errante in quella stessa notte, in cui il mondo per uso festeggia ancora il suo Natale. Egli andava quasi furtivo, pallido, raccolto in sé, con una mano chiusa sul manto e gli occhi profondi e chiari intenti nel vuoto: pareva pieno d’un cordoglio intenso, in preda a una tristezza infinita.
Mi misi per la stessa via; ma a poco a poco l’immagine di lui m’attrasse cosí, da assorbirmi in sé; e allora mi parve di far con lui una persona sola. A un certo punto però ebbi sgomento della leggerezza con cui erravo per quelle vie, quasi sorvolando, e istintivamente m’arrestai.
Subito allora Gesú si sdoppiò da me, e proseguí da solo anche piú leggero di prima, quasi una piuma spinta da un soffio; ed io, rimasto per terra come una macchia nera, divenni la sua ombra e lo seguii.
Sparirono a un tratto le vie della città: Gesú, come un fantasma bianco splendente d’una luce interiore, sorvolava su un’alta siepe di rovi, che s’allungava dritta infinitamente, in mezzo a una nera, sterminata pianura. E dietro, su la siepe, egli si portava agevolmente me disteso per lungo quant’egli era alto, via via tra le spine che mi trapungevano tutto, pur senza darmi uno strappo.
Dall’irta siepe saltai alla fine per poco su la morbida sabbia d’una stretta spiaggia: innanzi era il mare; e, su le nere acque palpitanti, una via luminosa, che correva restringendosi fino a un punto nell’immenso arco dell’orizzonte. Si mise Gesú per quella via tracciata dal riflesso lunare, e io dietro a lui, come un barchetto nero tra i guizzi di luce su le acque gelide.
A un tratto, la luce interiore di Gesú si spense: traversavamo di nuovo le vie deserte d’una grande città. Egli adesso a quando a quando sostava a origliare alle porte delle case piú umili, ove il Natale, non per sincera divozione, ma per manco di denari, non dava pretesto a gozzoviglie.
– Non dormono… mormorava Gesú, e sorprendendo alcune rauche parole d’odio e d’invidia pronunziate nell’interno, si stringeva in sé come per acuto spasimo, e mentre l’impronta delle unghie restavagli sul dorso delle pure mani intrecciate, gemeva: – Anche per costoro io son morto…
Andammo cosí, fermandoci di tanto in tanto, per un lungo tratto, finché Gesú innanzi a unachiesa, rivolto a me, ch’ero la sua ombra per terra, non mi disse: – Alzati, e accoglimi in te.
Voglio entrare in questa chiesa e vedere.
Era una chiesa magnifica, un’immensa basilica a tre navate, ricca di splendidi marmi ed’oro alla vôlta, piena d’una turba di fedeli intenti alla funzione, che si rappresentava sul’altar maggiore pomposamente parato, con gli officianti tra una nuvola d’incenso. Al caldolume dei cento candelieri d’argento splendevano a ogni gesto le brusche d’oro delle pianete tra la spuma dei preziosi merletti del mensale.– E per costoro – disse Gesú entro di me – sarei contento, se per la prima volta io nascessiveramente questa notte.
Uscimmo dalla chiesa, e Gesú, ritornato innanzi a me come prima posandomi una mano sul petto riprese:
– Cerco un’anima, in cui rivivere. Tu vedi ch’io son morto per questo mondo, che pure ha ilcoraggio di festeggiare anche la notte della mia nascita. Non sarebbe forse troppo angusta per me l’anima tua, se non fosse ingombra di tante cose, che dovresti buttar via. Otterresti da me cento volte quel che perderai, seguendomi e abbandonando quel che falsamente stimi necessario a te e ai tuoi: questa città, i tuoi sogni, i comodi con cui invano cerchi di allettare il tuo stolto soffrire per il mondo… Cerco un’anima in cui rivivere: potrebbe esser la tua come quella d’ogn’altro di buona volontà.
– La città, Gesú? – io risposi sgomento. – E la casa e i miei cari e i miei sogni?
– Otterresti da me cento volte quel che perderai – ripeté Egli levando la mano dal mio pettoe guardandomi fisso con quegli occhi profondi e chiari.
– Ah! io non posso, Gesú… – feci, dopo un momento di perplessità, vergognoso e avvilito,lasciandomi cader le braccia sulla persona.
Come se la mano, di cui sentivo in principio del sogno l’impressione sul mio capo inchinato, m’avesse dato una forte spinta contro il duro legno del tavolino, mi destai in quella di balzo, stropicciandomi la fronte indolenzita. È qui, è qui, Gesú, il mio tormento! Qui, senza requie e senza posa, debbo da mane a sera rompermi la testa.

eBook per Natale, Il velo dipinto

il velo dipintoLa terza proposta tra i libri che avevo selezionato tra le offerte di Amazon è Il velo dipinto. Il romanzo è stato scritto nel 1924 da William Somerset Maughan in formato seriale sulla rivista “Cosmopolitan” e pubblicato poi nel 1925 in un volume unico.

Trama

Che ragione poteva avere l’incantevole Kitty – occhi splendenti, capelli alla garçonne – per sposare il gelido e inamabile dottor Fane – batteriologo alle dipendenze del governo inglese – se non il puro panico? Panico, soprattutto, di fronte alla prospettiva di deludere la madre, implacabile tessitrice di brillanti matrimoni. Non meraviglia allora che Kitty cada subito vittima del sorriso ammaliatore dell’uomo più popolare di Hong Kong, Charlie Townsend, a sua volta regolarmente sposato. Ma nei romanzi di Maugham la beffarda complessità della vita scompiglia a ogni pagina le carte e rimette in gioco i destini, spiazzando il lettore. E spiazzata, e sgomenta, è Kitty allorché il marito, che ha scoperto tutto, le propone di seguirlo in una città dell’interno, Mei-tan-fu, devastata dal colera. Che cosa cela la flemma disumana del dottor Fane? Un sinistro disegno di morte? O una perversa, demiurgica macchinazione? Più semplicemente, la possibilità di un nuovo destino, che si dischiuderà alla frivola Kitty a poco a poco, come un oscuro segreto, nella putrescente Mei-tan-fu, dove il colera miete uomini, convenzioni e certezze – e dove mai si sarebbe aspettata di incontrarlo.

75% di sconto

Il velo dipinto viene proposto da Amazon a 2,49 euro, con uno sconto rispetto al prezzo pieno del 75%. L’offerta è valida solo fino a questa sera.

eBook per Natale, House of Cards

house of cardsHouse of cards, il romanzo più famoso di Michael Dobbs, pubblicato per la prima volta nel 1989, è ancora considerato il thriller politico per eccellenza. Ultimamente è tornato di nuovo alla ribalta grazie alla serie tv che ha conquistato milioni di spettatori. La trama è stata però riadattata e ambientata a Washington negli Stati Uniti. Nel romanzo, invece, la storia si svolge in Inghilterra, durante i mesi immediatamente successivi all’ennesima rielezione del primo ministro già in carica. Francis Urquhart, il Chief Whip (il capo di Gabinetto) del governo in carica, è ben deciso ad utilizzare tutte le armi in suo potere per rovesciare il governo ed assumere la carica di primo ministro. Grazie ai suoi lunghi anni di lavoro dietro alle quinte è infatti riuscito a raccogliere un’enorme mole di materiale compromettente su molti dei suoi colleghi e riesce quindi, tramite ricatti ed intimidazioni di vario genere, a crearsi una rete di collaboratori che lo aiuterà inconsapevolmente a portare a termine il suo disegno. Mentre Urquhart riesce a rinsaldare la sua immagine di figura solida e credibile agli occhi del pubblico, i suoi collaboratori segreti fanno girare gli ingranaggi che porteranno Urquhart non solo alla candidatura, ma ad essere ritenuto l’unico candidato eleggibile fra tanti.

eBook per Natale, Uomini che odiano le donne

uomini che odiano le donneUomini che odiano le donne è il primo libro della famosa trilogia di Stieg Larsson tanto conosciuta quanto apprezzata sia da parte del pubblico che della critica. Ultimamente mi sono appassionato a telefilm crime e visto le mie lacune in questo genere letterario, ho deciso di acquistare questo romanzo.

Trama:

Sono passati molti anni da quando Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, ogni anno l’invio di un dono anonimo riapre la vicenda, un rito che si ripete puntuale e risveglia l’inquietudine di un enigma mai risolto. Ormai molto vecchio, Henrik Vanger decide di tentare per l’ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. L’incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist: quarantenne di gran fascino, Blomkvist è il giornalista di successo che guida la rivista Millennium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Sulle coste del Mar Baltico, con l’aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, indimenticabile protagonista femminile al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger. E più scava, più le scoperte sono spaventose.

A questo prezzo…va preso!

L’eBook di Uomini che odiano le donne viene venduto ad un prezzo di 3,99 euro, con uno sconto del 60% grazie alla promozione di Amazon, che vi ricordo durerà solo fino al 24 dicembre.

A Christmas Carol, il 17 dicembre 1843 veniva pubblicato

christmas carolIl 17 dicembre 1843 veniva pubblicato “A Christmas Carol“, di Charles Dickens. Romanzo breve di genere fantastico, è una delle opere più popolari dello scrittore, e anche una delle storie più celebri e commoventi sul Natale. Anche chi non ha mai letto il libro o visto il film avrà sicuramente sentito parlare di Ebenezer Scrooge, il protagonista di questa storia.

Ho voluto cogliere l’occasione per ricordare il giorno di pubblicazione di “A Christmas Carol” perché è proprio il libro che sto leggendo in questo momento, quindi presto inserirò anche una recensione con le mie opinioni.

Canto di Natale e Cinema

Anche se il romanzo non l’ho ancora finito di leggere, ho avuto comunque modo di apprezzare due trasposizioni cinematografiche di questo libro: Christmas Carol: The Movie (2001)  e A Christmas Carol (2009). Il primo è un film d’animazione meno conosciuto al pubblico che ho visto proprio qualche giorno fa su Sky e di cui a breve inserirò la recensione con le mie opinioni.

Rilettura dei classici

Apro una piccola parentesi sul motivo di recensire un libro sul quale internet fornisce già moltissime opinioni. Avevo deciso già tempo fa di leggere i “classici” che mi sono fatto sfuggire, inserendo le mie impressioni ed emozioni nel leggerli. Ne seguiranno altri quindi, ma solo dopo il periodo di Natale, in questo momento ho infatti programmato dei progetti a tema.

Voi avete letto il “Canto di Natale” di Charles Dickens? Vi è piaciuto?

eBook per Natale, le offerte di Amazon

amazon natale

Oggi volevo parlarvi di un interessante offerta che Amazon sta proponendo per il periodo natalizio e che terminerà il 24 dicembre. Il noto store ha inserito svariati eBook a prezzo scontato, addirittura fino all’80 per cento! Da possessore di Kindle, ingolosito dall’offerta, ho spulciato tra i libri e sono riuscito a trovare dei titoli secondo me interessanti. Quindi quale migliore occasione per comprarli se non questa?

Tra le proposte presenti nell’offerta ho selezionato questi cinque libri: Uomini che odiano le donne,  House of Cards, Ordine Mondiale, Il Velo Dipinto e La fisica del diavolo.

Non ho letto nessuno di questi romanzi e ho deciso di acquistarli tutti. Inserirò un post al giorno con l’hashtag #eBookNatale parlando della trama del libro e dello sconto applicato da Amazon, la recensione di ognuno arriverà un po’ più tardi, il mio elenco di lettura infatti è “purtroppo” già pienissimo di altri titoli.

Che ne pensate dei libri che ho scelto? Vi piacciono? Fatemelo sapere nei commenti!