Recensioni

In questa sezione troverete le recensioni e le mie opinioni sui libri che ho letto.

Recensione: “Stoner” di John Williams

stoner john williamsPubblicato per la prima volta nel 1965, poi quasi dimenticato, Stoner di John E. Williams è stato ripubblicato nel 2006 dalla «New York Review Books», suscitando un rinnovato interesse da parte della critica e dei lettori.

Stoner è il racconto della vita di un uomo tra gli anni Dieci e gli anni Cinquanta del Novecento: William Stoner, figlio di contadini, che si affranca quasi suo malgrado dal destino di massacrante lavoro nei campi che lo attende, coltiva la passione per gli studi letterari e diventa docente universitario. Si sposa, ha una figlia, affronta varie vicissitudini professionali e sentimentali, si ammala, muore. È un eroe della normalità che negli ingranaggi di una vita minima riesce ad attingere il senso del lavoro, dell’amore, della passione che dà forma a un’esistenza.

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Recensione: “On Writing” di Stephen King

on writing stephen kingChe cos’è On Writing? A questa domanda Stephen King ha risposto: ” È il romanzo della mia vita, non perché la mia vita sia un romanzo, ma perché la mia vita è scrivere “. Questo libro è l’autobiografia di un mestiere in cui la storia personale e professionale di Stephen King si fondono. È suddiviso in quattro parti: Curriculum Vitae, Cassetta degli attrezzi, Sulla Scrittura, Sulla vita.

Curriculum Vitae

Questa è la parte iniziale, dove Stephen King ripercorre gli anni della sua formazione, partendo dall’infanzia fino ad arrivare al suo primo grande successo.

Cassetta degli attrezzi

Stephen King elenca i ferri del mestiere necessari ad uno scrittore: quali sono, a cosa servono, come mantenerli efficienti e pronti all’uso. Per farlo usa la metafora della cassetta degli attrezzi, raccontando di come un giorno gli sia servita per aiutare lo zio a riparare una zanzariera.

Per scrivere al meglio delle vostre capacità, vi è indispensabile costruire la vostra cassetta degli attrezzi e poi farvi abbastanza muscoli da riuscire a sollevarla. A quel punto, invece di abbattervi perché il compito è più difficile del previsto, forse sarete in grado di scegliere l’attrezzo adatto e mettervi subito a lavoro.

Recensione: “Sirt – la dieta del gene magro”

dieta sirtNo, non avete sbagliato pagina. Anche se in questo blog non parlo di dieta ma principalmente di libri, mi sono trovato a fare questa recensione perché ho comprato il libro “Sirt – la dieta del gene magro” edito da Tre60. Non solo l’ho acquistato, ma l’ho anche letto e provato su me stesso il funzionamento di questa “dieta rivoluzionaria”.

Sirt – la dieta del gene magro

Tutte le informazioni sulla dieta sono contenute nel libro: Sirt, la dieta del gene magro.  Edito da Tre60 è acquistabile sia in formato copertina flessibile che in ebook.

Questa dieta è stata definita una vera e propria rivoluzione per mantenersi in salute e perdere peso, “un nuovo modello alimentare capace di farci dimagrire senza soffrire “, scrive il Dottor Nicola Sorrentino ( specialista in Scienza dell’alimentazione e dietetica) nell’introduzione del volume.

Recensione: “L’Ultimo Cavaliere” di Stephen King

La torre Nera l'ultimo cavaliere“La saga della Torre Nera è la madre di tutte le mie storie, il grande contenitore della mia opera”, così Stephen King definisce la sua saga iniziata in gioventù e finita dopo 30 anni. L’Ultimo Cavaliere è il primo degli otto romanzi della Torre nera. È un’opera dal genere molto particolare, un mix tra fantascienza, fantasy, western e horror.

Il protagonista è Roland di Gilead, l’ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario. Un personaggio che, ha detta dello stesso scrittore, è stato ispirato  dal film Il Buono, il Brutto e il Cattivo. Come una sorta di Clint Eastwood è infatti abile con i revolver, astuto e coraggioso. Quando la situazione lo richiede è però anche freddo e crudele. La sua missione è quella di arrivare ad una misteriosa Torre proibita. Per farlo, dovrà riuscire a catturare, vivo o morto, un enigmatico uomo  vestito in Nero. Il viaggio che dovrà compiere avverrà in un mondo in decadimento, dove la Terra è coperta dalle rovine e dai rottami di una società evoluta ormai scomparsa e gli animali sono affetti da inspiegabili mutazioni.

Recensione: “Doctor Sleep” di Stephen King

doctor sleepShining di Stephen King è un libro che mi ha catturato, l’ho recensito tra queste pagine proprio qualche mese fa. È un romanzo che inizialmente non mi ha entusiasmato, ma con il passare delle pagine è andato in crescendo. Subito dopo averlo finito, ho iniziato a leggere Doctor Sleep, il suo seguito.

In questo sequel ritorna Dan Torrance che è perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato, e dai fantasmi dell’Overlook Hotel. “Doc” ha vagabondato per decenni senza riuscire a trovare pace, ma adesso ha messo radici in una piccola città del New Hampshire, dove lavora in un ospizio. Qui, grazie allo shining, regala agli anziani pazienti il conforto finale, venendo così soprannominato “Dottor Sonno”.

Un nuovo incontro però sconvolge ancora la vita di Dan: quello con la piccola Abra Stone, il cui incredibile dono, una luccicanza abbagliante, riporta in vita i suoi demoni e lo spinge a ingaggiare una poderosa battaglia per salvare l’anima della ragazzina messa in pericolo da Rose Cilindro, il capo del Vero Nodo

Recensione: “Shining” di Stephen King

Shining BompianiShining è sicuramente uno dei libri più apprezzati e di maggior successo di Stephen King.  La fama di questo romanzo è lievitata anche grazie al famoso film con Jack Nicholson nei panni del protagonista.

Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all’Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado che è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne. Queste sembrano manifestarsi soprattutto d’inverno quando l’albergo chiude e resta isolato per la neve. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell’albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.

Recensione: “Non è stagione” di Antonio Manzini

non è stagione
Non è stagione” è un romanzo noir d’azione scritto da Antonio Manzini che racconta le vicende del vice questore Rocco Schiavone, romano d’origine, che lavora ad Aosta. Nella cittadina valdostana maggio non ha portato con se la primavera, l’inverno infatti sembra non essere mai andato via. Rocco Schiavone si ritrova ad indagare su Chiara Berguet, una ragazza appartenente all’alta borghesia di Aosta che sembra essere scomparsa da qualche giorno. Tuttavia la famiglia sembra non aver denunciato la scomparsa. Come mai? Cosa si nasconde dietro questa scelta?

Nel frattempo in questura arriva un altro problema, due uomini si vanno a schiantare con un furgone rubato perdendo la vita. Si scoprirà solo dopo come la scomparsa della ragazza e la morte dei due uomini siano collegate.