Film da vedere a Natale

film nataleQuando ero bambino, una delle cose che adoravo di più delle vacanze di Natale erano quei pomeriggi invernali passati sotto la coperta vedendo qualche film natalizio. C’era di tutto, dai cartoni della Disney ai classici in bianco nero. Col tempo alcuni di questi film sono diventati dei veri e propri cult.

Oggettivamente, però, la qualità di alcuni non è alta a causa delle trame banali e una regia molte volte opinabile, per non parlare ovviamente delle scene scontate e smielate. Eppure la maggior parte di noi (compreso me) a questi film sul Natale perdona tutto o quasi.

Quando arriva il periodo del Natale non riesco a trattenermi e devo vedere alcuni di questi “classici” che oramai mi sono entrati nel cuore.

1. Mamma ho perso l’aereo

Intramontabile commedia degli anni 90′ che ha tenuto incollati migliaia di spettatori sul piccolo e grande schermo. La famiglia McCallister sta preparandosi ad una vacanza di Natale a Parigi. La mattina della partenza, però, nel trambusto il figlio più piccolo Kevin (Macaulay Culkin) viene lasciato a casa. I McCallister se ne accorgono solo una volta in volo, e appena arrivati a Parigi tenteranno di tornare subito a casa negli Stati Uniti, incontrando però più di una difficoltà. Nel frattempo Kevin dovrà preoccuparsi di difendere la casa da due ladri un po’ goffi che stanno svaligiando le case delle famiglie che sono partite.

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Recensione: “L’impero dei segni” di Roland Barthes

l'impero dei segni roland barthesRoland Barthes è nato a Cherbourg nel 1915 e morto a Parigi nel 1980. È uno dei principali esponenti dello strutturalismo francese del 900′, sono tantissimi i saggi che ha scritto e pubblicato.

Oggi voglio parlarvi de “L’impero dei segni“. Scritto nel corso dei tre viaggi in Giappone dell’autore compiuti tra il 1966 e il 1968, il saggio raccoglie appunti di viaggio, riflessioni, sul paese della scrittura, il Giappone.

<< Perché il Giappone? >>, dice Barthes, << perché è il paese della scrittura: fra tutti i paesi conosciuti, è in Giappone che ho incontrato la pratica del segno più vicina alle mie condizioni e ai miei fantasmi, o se si preferisce, più lontana dai disgusti, irritazioni e rifiuti che suscita in me la semiografia occidentale >>.

Animali fantastici e dove trovarli: la recensione del film nell’universo di Harry Potter

animali fantasticiIl magizoologo Newt Scamander (Eddie Redmayne) arriva a New York dall’Inghilterra insieme ad una valigia piena di animali fantastici che ha raccolto e salvato nei suoi viaggi intorno al mondo. Immerso nella folla, Newt,  scambia il suo magico bagaglio con quello di Jacob Kowalski, un aspirante pasticcere di New York No-Mag (questo il nome americano che viene dato ai Babbani), il quale accidentalmente libera le creature per le vie della città. Questo metterà in seri guai Scamander, che verrà infatti accusato di aver violato lo statuto di segretezza. Questo però non è l’unico problema per Newt, infatti l’oscuro e malvagio Geller Grindewalt, è introvabile. Inoltre qualcosa di misterioso semina il caos in città, distruggendo palazzi e uccidendo persone. La tensione tra il mondo magico e quello dei no-mag è altissima e le due diverse realtà sono molto vicine ad entrare in una sanguinosa guerra.

Animali fantastici e dove trovarli è l’inizio di una nuova saga ambientata nel mondo di Harry Potter, è l’espansione di un libricino scritto nel 2001 per beneficienza da J.K. Rowling che aveva lo scopo di essere una guida alle creature magiche. Le pagine di questo libro, però, non contenevano una vera storia, quindi tutto quello che si vede nel film è materiale originale scritto dalla Rowling stessa per l’occasione. L’autrice inoltre è anche co-producer del film, cosa non accaduta per i precedenti Harry Potter.

La Voce del buio- Parte 5

Oltre a due corpi sfocati su una foto non avevo nulla. Poche informazioni e nessun testimone, dovevo assolutamente trovare Frank prima che lo facesse la polizia.

“Prima di andare ti vorrei chiedere una cortesia, potresti mandarmi la foto?”, non appena avevo finito di parlare, Helena si girò guardandomi un po’ sorpresa, non aspettandosi una simile richiesta.

“Non avrei problemi a riguardo, tu però dovrai farmi un favore”.

“Dimmi”

“Dovrai portarmi con te, voglio capire di più. In cambio documenterò ciò che vedremo, facendo delle foto che potrai allegare al tuo articolo”, fece una pausa , “sia chiaro però che dovrai pagarmele”.

Rimasi spiazzato per qualche secondo. Quella che mi era sembrata una ragazza fragile e turbata aveva invece un carattere forte, pronto a sfruttare l’occasione.

“Punto di non ritorno”, il film di Leonardo DiCaprio sui cambiamenti climatici

bosch-jardin_des_delices-1504Leonardo DiCaprio in tre anni ha viaggiato in cinque continenti, passando dalla Groenlandia alle foreste in fiamme di Sumatra, arrivando poi alla Casa Bianca e a Roma nelle stanze del Vaticano. Tutto per realizzare questo documentario, diretto da Fisher Stevens e con Martin Scorsese tra i produttori esecutivi. Nominato messaggero di pace dalle Nazioni Unite, l’attore in prima persona ci mostra l’impatto devastante dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta, confrontandosi con vari esperti e scienziati, ma anche con leader mondiali come Papa Francesco, Elon Musk e Barack Obama. Il documentario è visibile gratuitamente sia su YouTube che sulla pagina dedicata di National Geographic.

Tutti sappiamo come il clima stia cambiando a causa dell’uomo, tuttavia il problema è sottovalutato dalla maggior parte delle popolazioni che lo vedono come un evento futuro e non immediato. Personalmente questo documentario mi ha emozionato e toccato nel profondo. Le immagini e gli interventi mostrano una realtà preoccupante per gli immediati anni a venire.

Ho preso coscienza di quale sia la reale situazione in cui viviamo e di come i mass media non diano informazioni adeguate su questo tema così importante per il nostro presente e futuro. Penso che il cambiamento debba avvenire in primo luogo grazie all’impegno dei Paesi, attuando una politica radicalmente opposta a quella attuale. Deve però iniziare anche con l’impegno delle singole persone che nel loro piccolo possono aiutare il pianeta con uno stile di vita diverso.

“È il momento di mettere da parte le reticenze, le scuse, le infinite ricerche, i tentativi delle industrie petrolifere di condizionare la scienza e le scelte politiche che incidono sul nostro futuro. Il pianeta conta su di noi. Noi rappresentiamo l’ultima speranza della terra, è nostro dovere proteggerla, o per noi e per tutte le forme di vita che amiamo è la fine” (Leonardo DiCaprio) .

La Voce del buio, pubblicata la parte 5

la voce del buioNon avendo materiale per scrivere un articolo Michele deve trovare a tutti i costi Frank per avere qualche informazione in più, è lui infatti che ha trovato i due corpi per primo. Helena ha deciso di seguirlo, anche lei vuole arrivare fino in fondo a questa storia.  La ricerca però si rivela più difficile del previsto e nel bosco che circonda la casa di Francesco i due si imbattono in un antica corte medioevale.

Riusciranno a capire cosa sia successo e a trovare Frank? Per loro non sarà così semplice.

La Voce del buio – Parte 5

 

Recensione: “Doctor Sleep” di Stephen King

doctor sleepShining di Stephen King è un libro che mi ha catturato, l’ho recensito tra queste pagine proprio qualche mese fa. È un romanzo che inizialmente non mi ha entusiasmato, ma con il passare delle pagine è andato in crescendo. Subito dopo averlo finito, ho iniziato a leggere Doctor Sleep, il suo seguito.

In questo sequel ritorna Dan Torrance che è perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato, e dai fantasmi dell’Overlook Hotel. “Doc” ha vagabondato per decenni senza riuscire a trovare pace, ma adesso ha messo radici in una piccola città del New Hampshire, dove lavora in un ospizio. Qui, grazie allo shining, regala agli anziani pazienti il conforto finale, venendo così soprannominato “Dottor Sonno”.

Un nuovo incontro però sconvolge ancora la vita di Dan: quello con la piccola Abra Stone, il cui incredibile dono, una luccicanza abbagliante, riporta in vita i suoi demoni e lo spinge a ingaggiare una poderosa battaglia per salvare l’anima della ragazzina messa in pericolo da Rose Cilindro, il capo del Vero Nodo