anamnesi

Anamnesi

anamnesiRoland Barthes definiva l’anamnesi come l’azione che guida il soggetto per ritrovare una tenuitร  del ricordo, senza ingrandirlo ne farlo vibrare. I ricordi devono essere forniti come fotogrammi isolati, non c’รจ storia e narrazione, niente viene spiegato. Ecco un esempio:

A merenda, latte freddo, zuccherato. C’era in fondo alla vecchia scodella bianca un difetto nella ceramica: non si capiva se il cucchiaio, girando, toccasse questo difetto o una chiazza di zucchero non sciolto o mal lavato.

Barthes racconta in terza persona, vuole mantenere la distanza per rendere la sua anamnesi meno sentimentale, piรน oggettiva. Una vera e propria fotografia di ciรฒ che i suoi occhi stavano vedendo in quell’istante di vita.