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IT, primo trailer del film in italiano

copertina film IT 2017IT è sicuramente uno degli eventi cinematografici più attesi del 2017. Il film, tratto dall’omonimo romanzo scritto nel 1986 da Stephen King, arriverà nelle sale americane l’8 settembre. Per quanto riguarda l’uscita in Italia, non c’è ancora una data ufficiale. Delle indiscrezioni però indicano il 21 settembre come probabile data di uscita.

L’opera era già stata portata in TV nel 1990 con una miniserie divisa in due parti diretta da Tommy Lee Wallace, con Tim Curry nei panni del clown Pennywise.

Proprio come per la serie televisiva, anche questo remake sarà diviso in due film: uno che affronterà le vicende dei protagonisti da bambini e l’altro che affronterà le vicende dei protagonisti da adulti. Una scelta che è stata fatta per rendere l’opera quanto più fedele al romanzo.

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Silence, la recensione del film di Martin Scorsese

silenceSilence è un film di Martin Scorsese basato sul romanzo Shûsaku Endô, scritto nel 1966, racconta la storia di due missionari cattolici, Padre Rodrigues e Padre Garupe (Andrew Garfield e Adam Driver), che decidono di recarsi in Giappone quando si perdono le tracce del loro mentore Padre Ferreira (Liam Neeson), accusato inoltre di aver abiurato. Siamo nel 1600, all’inizio del periodo Tokugawa. Lo shogunato perseguita i cristiani, torturando e uccidendo preti e fedeli.

Quando i due missionari sbarcano in Giappone trovano piccoli gruppi di cristiani ormai abituati a pregare di nascosto nel cuore della notte. Le varie comunità non dialogano tra loro e non hanno più preti a celebrare i riti religiosi. Dio non si vede nei villaggi, è nascosto in piccoli crocifissi, in icone nascoste dietro i mobili, in minuscoli artefatti, ideali per non essere visti e contrabbandati nel paese.

L’inquisizione, feroce e sanguinaria, ha smesso di uccidere i cristiani. Ora usa la tortura come arma di ricatto per fare abiurare i due preti. L’abiura richiesta è una formalità: calpestare una mattonella con il volto di Cristo. Un gesto però che ha l’obiettivo di tagliare le radici ad un misticismo che potrebbe cambiare completamente la visione spirituale del popolo giapponese. Nell’ottica dell’inquisitore Inoue Masashige, infatti, il cristianesimo mette in serio pericolo lo shogunato e i suoi progetti per il Giappone.

Rogue One: A Star Wars Story, la recensione

star wars rogue oneUn anno fa, più o meno in questi stessi giorni, Star Wars: Il risveglio della forza faceva il suo debutto nelle sale cinematografiche, con l’ardua missione di rilanciare nel futuro una saga ferma da 30 anni. Anche se il risultato commerciale è stato da record, sbancando il botteghino, il film non ha fatto breccia fino in fondo nel cuore dei fan storici. Anche io, che ero andato a vederlo con molto “hype”, sono rimasto in parte insoddisfatto.

Per Rogue One: A Star Wars Story ho cambiato approccio: sono entrato in sala senza aspettarmi chissà cosa, ma comunque con molta curiosità di vedere questo spinoff targato Disney. Con mia enorme sorpresa mi sono trovato davanti ad un gran bel film.

Gareth Edwards fa centro

Rogue One  racconta di come l’Alleanza Ribelle è entrata in possesso dei piani della Morte Nera, la più potente arma di distruzione di massa creata dall’Impero. Questa missione, come tutti i fan sapranno, si rivelerà fondamentale per la storia di Star Wars. Una trama quindi abbastanza semplice quanto complicata da raccontare senza cadere nel banale. Gareth Edwards ci riesce benissimo, con una prima parte del film più narrativa, dove viene mostrato come la tirannia dell’Impero si estenda in tutta la Galassia e di come le forze ribelli che agiscono nell’ombra, cerchino di arginare questa politica del terrore. Faremo anche la conoscenza di Jyn Erso, la protagonista di questo film, una sopravvissuta che si ritrova catapultata in una missione più grande di lei, affiancata da un improbabile team formatosi durante il percorso.

Film da vedere a Natale

film nataleQuando ero bambino, una delle cose che adoravo di più delle vacanze di Natale erano quei pomeriggi invernali passati sotto la coperta vedendo qualche film natalizio. C’era di tutto, dai cartoni della Disney ai classici in bianco nero. Col tempo alcuni di questi film sono diventati dei veri e propri cult.

Oggettivamente, però, la qualità di alcuni non è alta a causa delle trame banali e una regia molte volte opinabile, per non parlare ovviamente delle scene scontate e smielate. Eppure la maggior parte di noi (compreso me) a questi film sul Natale perdona tutto o quasi.

Quando arriva il periodo del Natale non riesco a trattenermi e devo vedere alcuni di questi “classici” che oramai mi sono entrati nel cuore.

1. Mamma ho perso l’aereo

Intramontabile commedia degli anni 90′ che ha tenuto incollati migliaia di spettatori sul piccolo e grande schermo. La famiglia McCallister sta preparandosi ad una vacanza di Natale a Parigi. La mattina della partenza, però, nel trambusto il figlio più piccolo Kevin (Macaulay Culkin) viene lasciato a casa. I McCallister se ne accorgono solo una volta in volo, e appena arrivati a Parigi tenteranno di tornare subito a casa negli Stati Uniti, incontrando però più di una difficoltà. Nel frattempo Kevin dovrà preoccuparsi di difendere la casa da due ladri un po’ goffi che stanno svaligiando le case delle famiglie che sono partite.

Animali fantastici e dove trovarli: la recensione del film nell’universo di Harry Potter

animali fantasticiIl magizoologo Newt Scamander (Eddie Redmayne) arriva a New York dall’Inghilterra insieme ad una valigia piena di animali fantastici che ha raccolto e salvato nei suoi viaggi intorno al mondo. Immerso nella folla, Newt,  scambia il suo magico bagaglio con quello di Jacob Kowalski, un aspirante pasticcere di New York No-Mag (questo il nome americano che viene dato ai Babbani), il quale accidentalmente libera le creature per le vie della città. Questo metterà in seri guai Scamander, che verrà infatti accusato di aver violato lo statuto di segretezza. Questo però non è l’unico problema per Newt, infatti l’oscuro e malvagio Geller Grindewalt, è introvabile. Inoltre qualcosa di misterioso semina il caos in città, distruggendo palazzi e uccidendo persone. La tensione tra il mondo magico e quello dei no-mag è altissima e le due diverse realtà sono molto vicine ad entrare in una sanguinosa guerra.

Animali fantastici e dove trovarli è l’inizio di una nuova saga ambientata nel mondo di Harry Potter, è l’espansione di un libricino scritto nel 2001 per beneficienza da J.K. Rowling che aveva lo scopo di essere una guida alle creature magiche. Le pagine di questo libro, però, non contenevano una vera storia, quindi tutto quello che si vede nel film è materiale originale scritto dalla Rowling stessa per l’occasione. L’autrice inoltre è anche co-producer del film, cosa non accaduta per i precedenti Harry Potter.

“Punto di non ritorno”, il film di Leonardo DiCaprio sui cambiamenti climatici

bosch-jardin_des_delices-1504Leonardo DiCaprio in tre anni ha viaggiato in cinque continenti, passando dalla Groenlandia alle foreste in fiamme di Sumatra, arrivando poi alla Casa Bianca e a Roma nelle stanze del Vaticano. Tutto per realizzare questo documentario, diretto da Fisher Stevens e con Martin Scorsese tra i produttori esecutivi. Nominato messaggero di pace dalle Nazioni Unite, l’attore in prima persona ci mostra l’impatto devastante dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta, confrontandosi con vari esperti e scienziati, ma anche con leader mondiali come Papa Francesco, Elon Musk e Barack Obama. Il documentario è visibile gratuitamente sia su YouTube che sulla pagina dedicata di National Geographic.

Tutti sappiamo come il clima stia cambiando a causa dell’uomo, tuttavia il problema è sottovalutato dalla maggior parte delle popolazioni che lo vedono come un evento futuro e non immediato. Personalmente questo documentario mi ha emozionato e toccato nel profondo. Le immagini e gli interventi mostrano una realtà preoccupante per gli immediati anni a venire.

Ho preso coscienza di quale sia la reale situazione in cui viviamo e di come i mass media non diano informazioni adeguate su questo tema così importante per il nostro presente e futuro. Penso che il cambiamento debba avvenire in primo luogo grazie all’impegno dei Paesi, attuando una politica radicalmente opposta a quella attuale. Deve però iniziare anche con l’impegno delle singole persone che nel loro piccolo possono aiutare il pianeta con uno stile di vita diverso.

“È il momento di mettere da parte le reticenze, le scuse, le infinite ricerche, i tentativi delle industrie petrolifere di condizionare la scienza e le scelte politiche che incidono sul nostro futuro. Il pianeta conta su di noi. Noi rappresentiamo l’ultima speranza della terra, è nostro dovere proteggerla, o per noi e per tutte le forme di vita che amiamo è la fine” (Leonardo DiCaprio) .

“Neruda”, il film sul poeta cileno dal 13 ottobre al cinema

neruda“Neruda” è un film girato dal regista cileno Pablo Larrain e uscirà nelle sale cinematografiche italiane giovedì 13 ottobre. Presentato al festival di Cannes, racconta la storia del celebre poeta e senatore cileno Pablo Neruda.

Siamo nel 1948 e Neruda è già un poeta affermato e un senatore del Partito Comunista. Le dichiarazioni contro le repressioni del Presidente Gonzalez Videla gli costano però un mandato d’arresto che lo costringe alla fuga. Da questo punto in poi il film si discosta dai fatti storici, narrando l’inseguimento del poeta da parte di un poliziotto (Gael Garcìa Bernal) che non ne condivide le idee politiche, ma lo ammira come personaggio. Questo inseguimento fra paesaggi andini e momenti di poesia tratti dal “Canto Generale” (importante opera letteraria scritta proprio in quegli anni),  crea una sorta di “relazione” a distanza tra i due.

Il film non è un biopic, semmai è un opera “Nerudiana”, come afferma lo stesso regista cileno in un intervista, “una fantasia sulla fuga e l’esilio del poeta che lui stesso forse avrebbe potuto amare”.

Trailer