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Recensione: “La fattoria degli animali” di George Orwell

La fattoria degli animali è un romanzo scritto da George Orwell, pubblicato per la prima volta in Italia nel 1947. L’opera fu concepita a partire dal 1937, durante la permanenza in Spagna dello scrittore. Il libro narra degli animali di una fattoria che stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo avere cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con l’astuzia, la cupidigia e l’egoismo che li contraddistinguono si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d’animo.

La fattoria degli animali è un libro satirico ma riflessivo. Scritto con un linguaggio semplice, nasconde un significato profondo.  La “nuova gestione” ad opera dei maiali è basata sui principi marxisti e, almeno inizialmente, fa prosperare la fattoria.

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Recensione 1984 di George Orwell

1984-740x4101984 è stato scritto da George Orwell nel 1949 ed è considerato una delle più chiare rappresentazioni del totalitarismo. La vicenda si svolge in un futuro prossimo (l’anno 1984), il mondo è diviso in tre grandi super potenze: Oceania, Eurasia ed Estasia. Winston Smith è il protagonista del romanzo, e la sua vita si svolge in Oceania. Al capo di questa nazione si trova il Grande Fratello, onniscente e infallibile, nessuno è mai riuscito a vederlo di persona, tuttavia la sua immagine è presente in ogni luogo. Il protagonista lavora nel Ministero della Verità, il quale si occupa di censurare libri o giornali che non sono in linea con la politica del Partito, di alterare la storia per rendere sempre corrette le scelte del Grande Fratello e di ridurre le possibilità di espressione della lingua. Gli individui sono costantemente osservati e monitorati 24 ore su 24 tramite i teleschermi: “Big Brother is watching you”, questo tuttavia non impedisce a Winston di iniziare a condurre una vita sovversiva.