Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà

Recensione: “Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà” di Luis Sepúlveda

storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltàStoria di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà è un libro scritto da Luis Sepúlveda che ha chiuso anche il mese di gennaio nella “top five” dei libri più venduti in Italia. Io avevo deciso di acquistarlo a dicembre con le offerte di natale proposte da Amazon su alcuni eBook perché incuriosito dall’autore, di cui avevo sempre sentito parlare bene, ma del quale non avevo mai letto nulla.

Gran parte della mia vocazione di scrittore nasce dal fatto di aver avuto nonni che raccontavano storie, e nel lontano Sud del Cile, in una regione chiamata Araucanìa o Wallmapu, ho avuto un prozio, Ignacio Kallfukurà, mapuche, che al tramonto raccontava ai bambini mapuche storie nella sua lingua, il mapudungun. Io non capivo cosa dicevano tutti gli altri mapuche nella loro lingua nativa, però capivo le storie che narrava il mio prozio. Erano storie che parlavano di volpi, puma, condor, pappagalli, ma le mie preferite erano quelle che raccontavano le avventure di wigna, il gatto selvatico. Capivo cosa raccontava il mio prozio perché, pur non essendo nato in Araucania, nella Wallmapu, sono anche io mapuche. Sono anche io Gente della Terra.

Luis Sepúlveda