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“Punto di non ritorno”, il film di Leonardo DiCaprio sui cambiamenti climatici

bosch-jardin_des_delices-1504Leonardo DiCaprio in tre anni ha viaggiato in cinque continenti, passando dalla Groenlandia alle foreste in fiamme di Sumatra, arrivando poi alla Casa Bianca e a Roma nelle stanze del Vaticano. Tutto per realizzare questo documentario, diretto da Fisher Stevens e con Martin Scorsese tra i produttori esecutivi. Nominato messaggero di pace dalle Nazioni Unite, l’attore in prima persona ci mostra l’impatto devastante dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta, confrontandosi con vari esperti e scienziati, ma anche con leader mondiali come Papa Francesco, Elon Musk e Barack Obama. Il documentario è visibile gratuitamente sia su YouTube che sulla pagina dedicata di National Geographic.

Tutti sappiamo come il clima stia cambiando a causa dell’uomo, tuttavia il problema è sottovalutato dalla maggior parte delle popolazioni che lo vedono come un evento futuro e non immediato. Personalmente questo documentario mi ha emozionato e toccato nel profondo. Le immagini e gli interventi mostrano una realtà preoccupante per gli immediati anni a venire.

Ho preso coscienza di quale sia la reale situazione in cui viviamo e di come i mass media non diano informazioni adeguate su questo tema così importante per il nostro presente e futuro. Penso che il cambiamento debba avvenire in primo luogo grazie all’impegno dei Paesi, attuando una politica radicalmente opposta a quella attuale. Deve però iniziare anche con l’impegno delle singole persone che nel loro piccolo possono aiutare il pianeta con uno stile di vita diverso.

“È il momento di mettere da parte le reticenze, le scuse, le infinite ricerche, i tentativi delle industrie petrolifere di condizionare la scienza e le scelte politiche che incidono sul nostro futuro. Il pianeta conta su di noi. Noi rappresentiamo l’ultima speranza della terra, è nostro dovere proteggerla, o per noi e per tutte le forme di vita che amiamo è la fine” (Leonardo DiCaprio) .