Vincent Cassel

Considerazioni su Il Racconto dei Racconti

Il-racconto-dei-racconti1Il Racconto dei Racconti è un film di Matteo Garrone Liberamente tratto da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile. Lo Cunto de li Cunti è una raccolta di 50 fiabe in lingua napoletana scritte da Giambattista Basile (Napoli, 1575-1632), pubblicata postuma tra il 1634 e il 1636. L’opera, nota anche con il titolo di Pentamerone, è la più antica d’Europa nel suo genere ed ha ispirato tantissime favole: Cenerentola, Il Gatto con gli Stivali e la Bella addormentata nel bosco (solo per citarne alcune). Di queste 50 fiabe Garrone ne ha scelte tre per realizzare il suo film: “La Regina”, “La pulce” e “Le due vecchie”.

Cannes-2015-Salma-Hayek-mange-des-organes-dans-Tale-of-Tales-le-nouveau-Matteo-Garrone_referenceLe tre storie si intrecciano tra loro e i protagonisti sono tre sovrani, la Regina di Selvascura (Salma Hayek) pronta a qualsiasi azione pur di riuscire a concepire un figlio; il Re di Altomonte (Toby Jones) che si rivela poco saggio dimostrandosi più attaccato ad una pulce che alla sua unica figlia Viola (Bebe Cave) che addirittura finisce sposa ad un Orco; il Re di Roccaforte (Vincent Cassel) lussurioso e accecato dal desiderio a tal punto da credere che il canto di una vecchia lavandaia sia quello di una giovane vergine. Sebbene i temi delle fiabe sono stati elaborati nel 1600, racchiudono una certa modernità. Troviamo infatti l’ossessione per l’età e la bellezza, il morboso amore di una madre verso quel figlio per il quale aveva sacrificato tanto, le terribili prove che deve affrontare una ragazza quando fa il suo ingresso nella vita adulta.